Chiesetta di Colle Monaco - loc. Celante

Su un altro colle, denominato Colle Monaco, sono stati ritrovati resti di fortificazioni risalenti all’VIII-IX secolo: attualmente vi è Chiesetta bianca, dedicata a San Daniele che sorge proprio sul cocuzzolo, dove al suo interno si possono ammirare un luminoso Cristo a fresco che benedice il viandante, l’altare maggiore dedicato a San Daniele, il titolare, l’altro altaere a San Floriano, il protettore degli agricoltori, dei pastori e dei boscaioli.
All’esterno vi è affresco che rappresenta San Cristoforo, rimaneggiato nel XVII secolo e più volte ritoccato.
Di questa Chiesa, che si trova nella borgata di Celante, si ha memoria fin dal 1338.
In passato Collemonaco era sede di due attive confraternite: quella di San Floriano e quella di San Valentino. 

Descrizione della Chiesetta di Renato Appi

"Se il terremoto ha completamente distrutto la solitaria chiesa, originariamente trecentesca ma successivamente rimaneggiata, posta sulla sommità di Colmoni ed è andato perduto l'esterno affresco di san Cristoforo, sono stati salvati i due altari lignei, di probabile scuola tolmezzina, che racchiudono due tele: una raffigurante la Madonna in gloria, con il Bambino, tra san Daniele e san Nicolò, l'altra san Floriano tra la Madonna con il Bambino e san Biagio.
Gli altari, insieme ad un'antica statua lignea raffigurante san Floriano e ad una di san Daniele, cinquecentesca opera del lapicida Giovanni Antonio Pilacorte, al quale può forse essere attribuito anche un altorilievo di Madonna con Bambino, collocato in una nicchia che si trova in un'abitazione vicina alla chiesa, sono conservati nella parrocchiale di Paludea."