Almadis, Praforte vecchio, Martiners, Braida, Vidunza, Ghet

Il lago del "Tul", è raggiungibile da un sentiero che parte poco dopo l'omonima centrale idroelettrica, nei pressi della palestra di roccia delle "Guardie".

La palestra, curata dall'associazione "Ragni del Masarach", è accessibile a tutti gli appassionati, si trova in località Noraz poche centinaia di metri dopo la centrale idroelettrica in direzione (e comune) di Clauzetto.

Il "troj dal tof" parte dal "ponte di pietra", (di fronte al bivio per località Celante).
Poco dopo l'imbocco, svoltando a sinistra si raggiunge località Martiners oppure, costeggiando il torrente "Cosa", si raggiunge prima la fonte del Tof e poi località Almadis.

Da località Almadis è possibile salire verso il monte Cjaurlec, lo si puo' fare costeggiando il lago del Tul.

Oppure, tramite un bel sentiero ciotolato in pietra, (l'imbocco è alla fine del centro abitato) raggiungere la borgata Praforte (vecchio) suggestiva località evacuata nel 1969/70 perchè giudicata geologicamente instabile.

Ciò è avvenuto non senza comprensibile rammarico per la gente locale costretta ad abbandonare un posto così suggestivo a seguito di perizie che non hanno mancato di suscitare discussioni e pareri discordi in merito.

La chiesetta è stata ristrutturata, le case della borgata ancora mantengono le caratteristiche di un tempo pur essendo in abbandono ed in lento ma inesorabile decadimento.

Da località Praforte vecchio, chi non si avventura sul monte Cjaurlec, in parte poligono militare, (il monte Cjaurlec richiederebbe una cartina ed una guida particolare) può scendere per un sentiero fino in località Ghet, località Vidunza, o località Braida oppure direttamente in Zancan, frazione del comune di Travesio.